Arresto per spaccio di stupefacenti

IMG 907910 giugno 2019 - Nel pomeriggio del 7 giugno personale del Reparto Polizia Giudiziaria ha dato seguito al decreto di perquisizione personale e locale, disposto, a seguito di indagini di PG da parte del predetto personale, legate allo spaccio di stupefacenti tipo anfetamine a carico di S. D. quarantenne di origine filippina, accertando che custodiva, presso la sua temporanea dimora, 51 grammi di stupefacente tipo metanfetamina comunemente detta shaboo, che sul mercato avrebbe fruttato oltre 5000 di guadagno e 7200 in contanti occultati in vari posti nella stanza da lui occupata.
Veniva quindi tratto in arresto e su disposizione del P.M. di turno tradotto presso la Casa Circondariale.

Ubriaco e con patente sospesa, aggredisce gli Agenti - Arrestato

arresto3 giugno 2019 - Nel corso del normale servizio di pattugliamento del territorio, una pattuglia della Polizia Locale notava in via Po un veicolo provenire in contromano invadendo la corsia sulla quale viaggiavano i due Agenti e nell'incrociarsi, i veicoli si sfioravano. Invertita la marcia, il veicolo veniva rincorso e fermato. Alla richiesta degli Agenti, il conducente si rifiutava di esibire i documenti di guida e di fornire le proprie generalità. La persona, poi identificata come K.R. cittadino sloveno nato nel 1977 e residente in provincia, manifestava chiari segni di assunzione di alcol. Gli Agenti, pertanto, chiedevano l'intervento di una pattuglia con l'etilometro. Il soggetto offendeva e provocava gli agenti ed inizialmente non collaborava per fare il test alcolimetrico. Inoltre minacciava un agenti dicendogli che gli avrebbe mandati in coma come aveva fatto ad un poliziotto nel suo paese. Dopodichè si sottoponeva al test e risultava positivo con un valore di quattro volte superiore al limite consentito. Procedevano perciò a istruire gli atti per denunciarlo per guida in stato di ebrezza. Nel frattempo gli agenti venivano a conoscenza che il soggetto era privo di patente di guida perché sospesa. L'auto una Mercedes Classe A veniva sequestrata. Durante le operazioni il soggetto intralciava pesantemente l'attività degli agenti continuando a proferire minacce di morte e offese varie. Il soggetto strattonava un agente e gli sputava contro e, ai tentativi di contenimento, opponeva una forte resistenza tentando di divincolarsi colpendo con pugni gli operanti e cagionando delle lesioni ad un agente che veniva portato in pronto soccorso e dimesso con una prognosi di 7 giorni. Per calmare il soggetto veniva usato lo spray in dotazione e solo dopo tale azione veniva ammanettato e portato in ufficio dove veniva tratto in arresto per resistenza a P.U. In data odierna il soggetto veniva accompagnato presso il Tribunale di Padova per essere giudicato per direttissima e il giudice lo condannava ad una pena di 1 anno e 3 mesi.

Arcella - Arrestato spacciatore filippino

shaboo22 maggio 2019 – Agenti del Reparto Polizia Giudiziaria della Polizia Locale di Padova ha tratto in arresto un cittadino filippino sorpreso a spacciare sostanza stupefacente. M. J. L. F., queste le iniziali, nato nel 1983 regolarmente presente in Italia e residente a Padova, cittadino filippino sposato con figli, è stato visto scambiare nel cortile della propria abitazione di via Viotti , zona Arcella, un involucro ricevendo in cambio denaro da un “cliente”. La persona, poco dopo fermata, consegnava all’agente operante la bustina appena acquistata che, al successivo esame eseguito con narcotest, risultava essere Metanfetamina tipo “Crystal Meth” (comunemente denominata “shaboo”) con peso netto di grammi 0,08. Lo stupefacente veniva quindi sequestrato e alla persona veniva contestata la violazione dell'art. 75 del D.P.R. 309/90 per possesso per uso personale di stupefacenti. Al termine degli atti di rito lo stesso veniva rilasciato. Nel frattempo M. J. L. F. era salito a bordo della propria autovettura e si era allontanato, sempre seguito dagli agenti,dirigendosi verso Saccolongo, dove si trova il pubblico esercizio presso il quale l'uomo lavora. Gli agenti della Polizia Locale, che nel frattempo avevano acquisito le informazioni sul materiale stupefacente sequestrato, accedevano al locale e procedevano al fermo dell’uomo. Sottoposto a perquisizione personale, veniva trovato in possesso di un telefono cellulare , 690 euro in contanti contenute nel portafoglio , euna bustina dal peso netto di circa 0.75 grammi della medesima sostanza già sequestrata. Anche il veicolo utilizzato per gli spostamenti veniva sottoposto ad accurata perquisizione, consentendo il rinvenimento di ulteriori 2,87 grammi di stupefacente e di materiale per il consumo e il confezionamento delle dosi (fornello a gas, pipette, cannule, una forbicina e una bustina in plastica). In totale la sostanza rinvenuta corrisponderebbe a circa 30 dosi. Lo stupefacente, il materiale sopra elencato, il veicolo e la somma di denaro venivano sottoposti a sequestro. Attraverso la consultazione della banca dati SDI, si constatava che il cittadino filippino era gravato da due precedenti specifici per gli stupefacenti nel biennio 2018-2019, tra cui un arresto avvenuto nel 2018. M. J. L. F.. veniva quindi arrestato e l’arresto convalidato. Il giorno successivo il soggetto veniva accompagnato presso il Tribunale di Padova dove, avendo richiesto termini a difesa, il Giudice ne disponeva la liberazione con l'obbligo di firma giornaliera.

Preso mentre cerca di rubare all'OVS - Denunciato

furto ovs23 maggio 2019 -  Nel tardo pomeriggio, personale del Nucleo Reati Predatori della Polizia Locale veniva richiesto presso il negozio OVS, in centro città, per sottoporre a verifica un giovane, già noto ai dipendenti del negozio come autore di furti, che si aggirava con fare sospetto tra i reparti. Giunti sul posto gli agenti constatavano che il predetto giovane si era chiuso in bagno. Appena uscito gli veniva richiesto di mostrare il contenuto del proprio zaino. Si accertava così la presenza di vari capi nuovi di marca H&M dei quali il giovane non riusciva a comprovarne l'acquisto in quanto privo di scontrino. Contattato il direttore del punto vendita, una sua collaboratrice riconosceva inequivocabilmente i capi di abbigliamento e da un controllo al terminale verificava che si trattava di merce del negozio che però non era stata venduta. La persona, tale  C.A. ventiquatrenne nativo nel rodigino, risultava vantare numerosi precedenti per furto e pertanto veniva sottoposto a perquisizione personale rivenendo, celato tra gli abiti, un tronchese sicuramente utilizzato per rimuovere le placche antitaccheggio dai capi. La merce sottratta abusivamente per un valore di € 102,50 ed il tronchese erano posti sotto sequestro, in attesa dei disposizioni dall'A.G. ed il giovane denunciato per il reato di ricettazione.

Tentano di rubare profumi - Tre persone denunciate

furto cosmetici13 maggio 2019 - Continua da dare ottimi risultati la collaborazione instaurata tra il Nucleo Reati Predatori della Polizia Locale e gli esercenti delle attività commerciali di Padova in materia di antitaccheggio. Nella giornata odierna tre interventi distinti hanno permesso di fermare e denunciare delle persone a seguito di tentativi di furto di prodotti di profumeria presso il grande magazzino Coin di via Altinate. I coinvolti sono S.F. , ventitreenne italiana residente a Mirano, che ha tentato di sottrarre profumi per un valore di 200 euro, E.M., cittadino marocchino di 25 anni e illegalmente in Italia, che si era abusivamente impossessato di prodotti per un valore di euro 105,00 ed infine S.M.A., tunisino di 42 anni anch'esso privo del permesso di soggiorno e già noto al nucleo per atti analoghi, che aveva occultato profumi del costo di euro 118,50. Tutte le persone sono state condotte presso gli Uffici del Reparto di Polizia Giudiziaria della Polzia Locale per essere compiutamente identificate e sono state denunciate per il reato di furto aggravato. I due stranieri, irregolari in Italia, sono stati sottoposti ai rilievi fotodattiloscopici e deferiti anche per immigrazione clandestina.

Stabile nuovamente "violato" in via Confalonieri

Aprile 2019 - Nonostante lo sgombero eseguito lo scorso febbraio, nuove segnalazioni sono giunte dai residenti della zona informando di nuove occupazioni abusive presso la palazzina di via Confalonieri 27. Superati i presidi passivi installati dall'Amministrazione, gli occupanti abusivi si sono reintrodotti all'interno di alcuni appartamenti diventando così ancora ricovero di fortuna di sbandati e spacciatori. Già nell'Ottobre del 2016, un provvedimento dell'Amministrazione Comunale aveva disposto la chiusura dell'edificio fino ad esecuzione di lavori di risanamento, peraltro mai eseguiti. Circa a metà dello scorso anno, il Comune aveva provveduto a sigillare nuovamente tutti gli accessi presenti al piano terra e al primo piano ma, nonostante ciò ad inizio anno si riproponeva la medesima situazione. Alcune grate poste al primo piano e addirittura alcuni infissi del secondo erano state rimossi da ignoti consentendo nuovamente l'accesso abusivo a numerose persone. A breve verrà riproposta una nuova ordinanza sindacale, indirizzata ai proprietari dei singoli appartamenti, che imporrà la sigillatura dell'immobile mediante manufatti in muratura. Se i proprietari non provvederanno nei termini indicati dall'ordinanza, l'Amministrazione si sostituirà a loro, procedendo in autonomia e addebitando interamente le spese sostenute.

Con zaino schermato tenta di rubare dei vestiti - Arrestato

 15 marzo 2019 - Agenti del Reparto Polizia Giudiziaria intervenivano presso il punto vendita OVS di via San Fermo per un tentativo di furto. Sul posto, trattenuto presso una saletta interna, identificavano, tramite il passaporto esibito, tale S.M.A., cittadino tunisino nato nel 1977. L’uomo, veniva riferito, era stato notato nelle corsie del reparto uomo ad occultare all'interno dello zaino personale alcuni capi di abbigliamento. Quindi

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Stazione FS - Rimozione velocipedi

biciclette stazione

Lunedì 18 marzo in Piazzale Stazione per esigenze di pulizia del sito, nonostante l'apposizione di adeguata segnaletica di preavviso, sono state rimosse oltre 100 biciclette lasciate in sosta. Cliccando sui link a fine articolo è possibile visualizzare le foto dei velocipedi. 

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Scoperto appartamento trasformato in b&b

19 febbraio 2019 – A seguito di esposti pervenuti, alle ore 07.30 è stato effettuato un sopralluogo presso l'appartamento posto al quarto piano di uno stabile di via Pierobon (Zona San Carlo Arcella). L’esposto riguardava l’andirivieni di alcune persone non residenti nel condominio, viste entrare nel predetto alloggio di notte arrecando disturbo agli altri condomini. Avuto accesso all’appartamento, appariva da subito evidente che i locali erano destinati ad essere subaffittati. Ogni locale infatti

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Resiste agli Agenti - Arrestato

stazione12

19 febbraio 2019 - alle ore 12.00 circa una pattuglia automontata della Polizia Locale mentre stava transitando in piazzale Stazione si avvedeva di due soggetti poco distanti intenti ad azzuffarsi. Subito gli operatori intervenivano per dividere i contendenti e procedere alla loro identificazione, allertando contestualmente in supporto un'altra pattuglia del Reparto Sicurezza Urbana. I due soggetti venivano quindi separati e fatti sedere, a debita distanza tra loro ma, dopo essersi inizialmente calmati, i due riprendevano un alterco verbale, a seguito del quale

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PL e GDF - controlli congiunti in via Bernina

2 marzo 2019 - Continua la proficua collaborazione tra la Polizia Locale e la Guardia di Finanza, nell'ottica di ripristino della legalità e di contrasto al degrado nel ben noto complesso di via Bernina. In occasione dell'ultimo intervento congiunto effettuato nella notte tra venerdì e sabato scorsi sono stati controllati sotto il profilo della regolarità amministrativa i numerosi circoli presenti nella zona della via menzionata. Dalle verifiche alcuni di questi sono risultati chiusi, mentro nel solo effettivamente in attività al

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Rinvenimento stupefacente via Bernina18

Droga29 Gennaio 2019 - Alle ore 8:20 circa, a Padova, in via Bernina n. 18, durante un'operazione finalizzata al controllo ed alla repressione del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti agenti del reparto P.G.  rinvenivano, ben occultato sotto alcuni sassi, un involucro di carta contenente un secondo involucro in cellophane con all'interno sostanza stupefacente che al test colorimetrico effettuato sul posto risultava essere del tipo "cocaina", per grammi 8,20 netti. Si iniziava quindi un'attività di osservazione del luogo, finché

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Clandestini e droga in appartamento

appartamento temanzaMartedì 8 Gennaio 2019 - Personale del nucleo conflitti abitativi unitamente al personale del Reparto P.G. accedeva di primo mattino in un appartamento sito di via Temanza nella disponibilità di B.S donna italiana di anni 37. Presupposto del controllo erano le numerose segnalazioni di cittadini residenti nel condominio che informavano della presenza di un andirivieni sospetto di soggetti di etnia magrebina nell'appartamento in questione sia di giorno che di notte. Nell'appartamento

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Droga rinvenuta in P.le Stazione

drogaPadova, 13 novembre - Nel corso del servizio di presidio svolto in zona Stazione dal personale della Squadra Sicurezza Urbana con l'ausilio dell'unità cinofila Rusty, durante una verifica nei pressi del c.d. "boulevard", il cane segnalava la presenza di sostanza stupefacente nei pressi della spalletta del cavalcavia Borgomagno. Con un rapido controllo gli agenti rinvenivano, celato nel fogliame della pianta rampicante che ricopre la struttura, un sacchetto di nylon contenente 36 gr di stupefacente tipo marijuana per un valore stimato di oltre 300 euro. Lo stupefacente veniva recuperato e posto sotto sequestro a disposizione dell'A.G.

Mendicanti - Primo Daspo all'Arcella

allontanamento rumena 23 ottobre 2018 - Agenti di Polizia Locale facenti parte della Squadra Nord - Reparto Prossimità notavano presso l'area verde retrostante la Galleria San Carlo del quartiere Arcella, una persona intenta a chiedere l'elemosina con petulanza e mano protesa con insistenza verso i passanti. I due operatori della P.L provvedevano, dopo un'attenta osservazione, alla immediata identificazione della stessa che risultava essere una giovane donna, tale D.F. cittadina comunitaria di nazionalità romena  in Italia di fatto senza fissa dimora e già conosciuta per analoghe condotte di disturbo verso la cittadinanza. A suo carico

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