Polizia Locale di Padova: vicini al cittadino

Tutela dei consumatori

Gestione emergenze 24 ore al giorno

Professionalità ....

... preparazione ....

... e disponibilità ....

... al Vostro servizio

Pronto Intervento

 Controllo parchi

 Controlli fluviali e arginali

A chi rivolgersi:
CENTRALE OPERATIVA
Telefono 049/8205100

Servizio 4° Amministrativo
Reparto Polizia Amministrativa
Via Gozzi n. 32, Padova
Telefono: 0498205157 - Fax 0498205105
 
Capo Reparto Comm. Princ. P.O.
Dott.ssa Lucia Coin
 
Squadra Attività Economiche
Telefono: 0498205157

Orari ricevimento
Squadra Attività Economiche
lunedì dalle 9:00 alle 12:00

 

 

 

 

DISTURBO ALLA QUIETE PUBBLICA

Il rumore è tra i fattori di disagio per la collettività che provoca il maggior numero di richieste di intervento da parte dei cittadini e le cause di lamentela sono le più disparate; abuso di strumenti sonori, condizionatori d'aria di negozi o case private, cani che abbaiano, allarmi di appartamenti che si protraggono per un tempo eccessivo, schiamazzi e rumori provenienti da pubblico esercizio ecc.
Nel caso tali problematiche sorgano fra condòmini, se per orario espressamente vietate dal regolamento condominiale (regolarmente registrato), ci si può rivolgere all'Amministratore già in possesso degli strumenti necessari per affrontare la questione.
In alternativa, quando tale rumore interessa una singola persona o una singola famiglia, il cittadino può anche rivolgersi al Giudice di Pace per ottenere il rispetto dell'art. 844 del Codice Civile che, regolando i rapporti di vicinato, vieta le immissioni, le esalazioni, i rumori e gli scuotimenti che superano la "normale tollerabilità". Non è necessaria l'assistenza di un patrocinatore legale e per questa materia il Giudice di Pace è competente qualsiasi sia il valore della controversia.
Nei confronti di chi provoca rumore può essere proposta anche una causa penale sulla base dell'art. 659 del C.P., disposto a tutela della quiete pubblica e privata, che prevede due ipotesi distinte di reato:
  • il disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone (ad esempio schiamazzi notturni provenienti dai frequentatori di un locale, abuso di strumenti sonori o segnalazioni acustiche, strepitii di animali);
  • l'esercizio di una professione o di un mestiere rumoroso contro disposizioni di legge o prescrizione dell'Autorità.
E' bene ricordare che la giurisprudenza in materia afferma che per la sua sussistenza "è necessario che i rumori prodotti abbiano una potenzialità diffusa verso un numero indeterminato di persone, ancorché non sia richiesto un turbamento della pubblica quiete e, una volta accertata l'idoneità della condotta, sia irrilevante la circostanza che il disturbo risulti avvertito da una o da più persone" da ciò deriva che "...per essere penalmente sanzionabile ex art. 659 del C.P. la condotta di chi produce rumori e schiamazzi deve incidere sulla tranquillità pubblica e che gli stessi rumori debbono avere la potenzialità di essere avvertiti da un numero indeterminato di persone pur se, poi, in concreto, soltanto alcune persone se ne possono lamentare. Conseguentemente, la contravvenzione non sussiste allorquando i rumori arrechino disturbo ai soli occupanti di un appartamento, all'interno del quale sono percepiti, e non da altri, abitanti del condominio in cui è inserita detta abitazione ovvero trovantisi nelle zone circostanti (Cass. Pen., sez. I, 5 febbraio 1998, n. 1406, Pres. Carlucci).

Valutazione della pagina: un aiuto per migliorare

Ultim'Ora

Disabili e strisce blu

ORDINANZA n. 2015/76/0060 del 28/01/2015 "Disciplina della sosta delle autovetture a servizio di persone disabili nelle aree di sosta ed in alcuni parcheggi pubblici a raso a pagamento del territorio comunale"
_______________________________________________________________________________________________________

Con Delibera del Consiglio Comunale n. 63 del 29 settmbre 2014, immediatamente esecutiva, è stato approvato ed è entrato in vigore il nuovo REGOLAMENTO di POLIZIA URBANA. Tale Regolamento disciplina l'insieme delle disposizioni volte ad assicurare la serena e civile convivenza in materia di: - Sicurezza urbana e qualità dell'ambiente urbano; - Salvaguardia del verde e dell'ambiente; - Occupazione del suolo pubblico o privato aperto al pubblico transito; - Tutela della quiete; - Commercio in sede fissa e su aree pubbliche (esercizi pubblici e insediamenti produttivi).

TESTO REGOLAMENTO POLIZIA URBANA

__________________________________________________________________________________________________________________________________________
Ulteriori messaggi nelle prossime ore in questo spazio e su TWITTER @plPadova

 

 

Ultim' ora

Il sito web usa i cosiddetti cookie per migliorare l’esperienza dell’utente. Fino a che non si sarà premuto il tasto - Accetto i cookies - nessun cookies sarà caricato.

Leggi l'informativa sull'utilizzo dei cookies

Prendi visione dell'e-Privacy Directive Documents

Hai rifiutato l'utilizzo dei cookies. Potrai cambiare la tua decisione in seguito.

Hai accettato l'utilizzo dei cookies. Potrai cambiare la tua decisione in seguito.