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Progetto Educazione stradale

Come è noto il progetto "Educazione Stradale" raccoglie moltissime adesioni tra le scuole cittadine, per l'anno scolastico 2013/2014 son infatti circa 20000 gli studenti iscritti al progetto.
Gli incontri nelle scuole vedono gli agenti della Polizia Locale, in qualità di docenti, presentare le regole del Codice della Strada per contribuire ad educare i giovani alla legalità e ad unp stile di vita positivo.
Da quest'anno il Comando di Polizia Locale desidera proporre per gli alunni degli ultimi due anni della scuola primaria una giornata conclusiva nel corso della quale si premieranno alcune scuole che parteciperanno al progetto.
La giornata conclusiva avrà luogo martedì 6 maggio 2014 con inizio alle ore 9.15 (la conclusione è prevista per le ore 11.30 circa) presso il cinema MPX di via Bonporti con il seguente programma:

  • ricevimento classi
  • saluto delle autorità
  • spettacolo sul tema dell'educazione stradale messo in scena dalla Compagnia "il libro con gli stivali"
  • consegna del premio alle scuole interessate

Si prega di segnalare entro il 10/03/2014 l'adesione all'iniziativa (n° scolari e Insegnanti)

VI ASPETTIAMO NUMEROSI !!!

Regolamento

Il nostro forum vuole essere un punto d'incontro e confronto su temi legati alla nostra attività. Ciò presuppone accettare

plausi e critiche da parte degli utenti purchè disposti, sia chiaro, alla discussione e allo scambio civile di opinioni.

Polizialocalepadova.it confida nel senso di civiltà degli utenti per autoregolamentare i propri comportamenti. Soltanto

in casi estremi Polizialocalepadova.it, nella persona dei suoi amministratori o dei singoli moderatori, interverrà per

eliminare/modificare le infrazioni commesse.

La partecipazione al Forum è subordinata alla registrazione al sito. I contenuti dei post dovranno essere il più possibile

brevi e comunque non superare le 10-12 righe. A tal proposito si consiglia la lettura, nella seconda parte di questo

documento, della “Netiquette”, forma di galateo internauta.

L'utente concorda che gli amministratori e i moderatori del forum hanno il diritto al loro operato in modo insindacabile

e qualora lo ritengano necessario potranno:

- sospendere o escludere gli utenti (anche solo temporaneamente);

- rimuovere i messaggi, gli avatar, le firme ed i nickname e nel caso lo ritengano opportuno, sospendere l'utente che

ha commesso un'infrazione;

- ricollocare i messaggi in uno spazio diverso da quello scelto dall'utente nel caso questo non risponda all'argomento

trattato.

- Si ricorda altresì che sono severamente vietati messaggi contenenti:

- offese alle istituzioni o alla religione di qualunque fede. Devono essere evitati commenti in chiave sarcastica,

sbeffeggiatoria, sacrilega e denigratoria;

- il razzismo ed ogni apologia dell'inferiorità o superiorità di una razza, popolo o cultura rispetto alle altre;

- politica in ogni sua forma, se non in casi in cui si sia concordata privatamente con lo staff l'apertura di un topic

inerente la politica. Firme, avatar, messaggi nel profilo utente e qualunque forma visibile pubblicamente di

propaganda di partito o fazione saranno comunque rimosse dallo staff, che a seconda della gravità dei casi potrà

prendere gli opportuni provvedimenti;

- incitamento alla violenza e alla commissione di reati;

- materiale coperto da copyright che viola le leggi sul diritto d'autore.

- metodi e procedure finalizzate alla pratica della pirateria informatica e ad altre pratiche ad essa più o meno

strettamente correlate.

- links a siti/forum/chat/blog di qualunque natura senza il consenso dello Staff. E' altresì vietata la pubblicazione

d'indirizzi email, profili Facebook o Twitter altrui (anche se pubblici). A tal proposito, si ricorda che è severamente

vietato l'incitamento all'invio sistematico e/o massiccio di email o messaggi via Facebook e/o Twitter nei confronti

di terze persone, qualunque sia lo scopo perseguito. Il Forum, in ogni caso, non risponde in alcun modo del

contenuto di tali messaggi, ferma restando la responsabilità personale del proprio autore: lo staff si riserva il diritto

di comunicare alle competenti autorità giudiziarie i dati dell'utente che, contravvenendo al divieto suindicato, abbia

compiuto attività che possano integrare gli estremi di un reato perseguibili per legge;

- insulti, offese, personali tra membri o verso altri soggetti.

- atteggiamenti e/o posizioni di contestazione, presi a titolo gratuito, palesemente ostili nei confronti dei moderatori e

degli'amministratori del forum. A questo proposito si fa presente che le decisioni, insindacabili, dello Staff non

sono oggetto di discussione sul forum ed eventuali lamentele, critiche e chiarimenti riguardo l'attività di

moderazione devono essere presentati in forma privata;

- argomenti ritenuti non idonei allo spirito del forum, contrari al buon gusto o comunque in grado di offendere la

sensibilità di altri utenti;

- messaggi pubblicitari, promozionali e/o autopromozionali, commerciali, catene di S. Antonio, petizioni di qualsiasi

genere (salvo approvazione dello staff) e segnalazioni di indirizzi di siti internet non inerenti agli argomenti trattati;

- in generale, tutto ciò che va sotto la definizione di "spamming".

Si specifica inoltre, che i sopra citati divieti sono estendibili anche a firme,nickname, avatar e link nel profilo personale.

E' severamente vietato per ciascun utente avere più di un account. Qualora un utente già bannato (o sospeso) si reiscriva

al forum e venga individuato dai moderatori o dagli amministratori verrà nuovamente bannato. Qualora l'utente continui

a reiscriversi si procederà con la segnalazione alle competenti Autorità ed al provider utilizzato.

Verranno inoltre bannati tutti gli eventuali account cloni di utenti sospesi e/o di utenti che comunque risultano già

iscritti al forum con altro nickname.

Si fa infine presente che lo staff non cancella gli account su richiesta: tuttavia, se l'utente lo richiede in forma privata,

tutti i suoi dati potranno essere azzerati ad eccezione del record degli indirizzi IP che saranno a disposizione dello staff

per individuare eventuali reiscrizioni e/o per essere forniti alle Autorità giudiziarie nei casi imposti dalla legge.

Ogni utente s'impegna a rispettare queste regole pubblicamente, privatamente (messaggi privati), nella scelta del

nickname e della firma digitale e avatar.

Netiquette

Fra gli utenti dei servizi telematici di rete, prima fra tutte la rete Internet, si sono sviluppati nel corso del tempo una

serie di "tradizioni" e di "principi di buon comportamento" (galateo) che vanno collettivamente sotto il nome di

"netiquette". Ecco alcuni di questi fondamentali concetti:

Ascoltare prima di parlare

Cercare di capire le abitudini di ogni gruppo o area di discussione, il "filo" degli argomenti in corso, prima di

intervenire. Ci vogliono parecchi giorni, anche settimane, per capire: meglio aspettare un po' più a lungo che entrare a

sproposito.

Non usare un eccesso di quoting

Limitare la citazione del messaggio cui si risponde al minimo indispensabile. Ci sono persone che riportano per intero

un lungo messaggio per aggiungere solo una riga che dice "sono d'accordo" o "non sono d'accordo". Questa è pessima

netiquette.

Essere brevi

Le persone che frequentano abitualmente la rete ricevono una grande quantità di messaggi, liste, newsgroup a volte

partecipano attivamente anche a più forum, e non amano testi eccessivamente lunghi e ingombranti. Inoltre è faticoso

leggere sullo schermo testi molto lunghi. In genere un post che occupa più di due schermate sul monitor è da

considerare "troppo lungo". Spesso si può dire molto in poche righe.

Non fare citazioni lunghe

Quando si consiglia la lettura di un testo, è meglio non citarlo per esteso, ma indicare dove lo si può trovare oppure

proporre "chi vuole me lo dica e glie lo mando come messaggio personale" (in questo caso sarà accettabile, anzi gradito,

un messaggio "multiplo" mandato alle persone che lo chiederanno).

Scusarsi (ma non troppo)

Se si commette un errore, meglio non insistere, ma semplicemente chiedere scusa, soprattutto se è un errore

"ingombrante" (come un messaggio troppo lungo, o inserito nel posto sbagliato). Però non vale la pena di scusarsi per

una piccola svista, come un errore di ortografia. Errori di questo genere sono accettati quasi sempre senza problemi. E'

anche opportuno evitare di essere "pedanti", di correggere gli altri per dettagli secondari.

Non fare "risse"

Meglio evitare le flame e meglio non portare mai in un'area pubblica un dibattito privato, specialmente se polemico. Se

proprio si considera necessaria una "rissa", meglio tenerla in uno scambio di messaggi personali.

Capire prima di reagire

Può capitarci di leggere qualcosa che ci dà fastidio: ma prima di reagire è meglio pensarci bene. Siamo sicuri che è

un'aggressione? è una vera polemica o è uno scherzo? è intenzionale o è un banale errore? Abbiamo capito bene le

abitudini, le usanze, il linguaggio del "luogo"? Ci conviene rispondere subito o aspettare un poco per vedere se

interviene qualcun altro? La migliore risposta può essere il silenzio, o un messaggio privato? Molte flame si scatenano

per un malinteso; e una volta che la "fiamma" della polemica è accesa diventa difficile spegnerla. Meglio pensarci

prima.

Non fare spamming

Prima di diffondere lo stesso testo in diversi "siti", o mandarlo a diverse persone, meglio pensarci due volte. Siamo

proprio sicuri che interessa a tutti? Una delle cose meno apprezzate nella rete è trovarsi la mailbox ingombra di

messaggi "non richiesti".

Non annoiare

Ogni tanto uno scherzo o un argomento "futile" può essere piacevole, soprattutto se è detto in modo divertente. Ma non

è il caso di esagerare, specialmente in "luoghi pubblici", con il racconto di fatti personali o con ciò che a noi sembra

divertente ma agli altri magari no. Se una cosa interessa solo a noi o a due o tre amici, meglio scambiarcela in messaggi

privati che annoiare tutti gli altri. Accade, purtroppo, spesso che due o tre persone, che si "dilettano" fra loro con

argomenti poco interessanti, svuotino uno spazio di dialogo, perchè gli altri, annoiati, presto o tardi se ne vanno.

Non essere "grafomani"

Non ripetersi, non dilungarsi, non scrivere troppo spesso. E' una tentazione diffusa quella di ripetere lo stesso concetto,

o mandare "raffiche" di messaggi. Prima di "inondare" una mailbox o un'area di discussione, meglio sempre chiedersi:

"ma davvero gli altri troveranno interessante quello che dico"?

Badare al "tono"

Molti malintesi nella comunicazione in rete derivano dalla mancanza della presenza "fisica", delle espressioni e del tono

di voce con cui diamo un senso e una tonalità alle nostre parole; e anche della possibilità di correggerci subito se

un'altra persona non ci capisce. Per questo sono state inventate le "faccine" e per questo, come abbiamo visto, è sempre

meglio scrivere offline. E' utile rileggere ciò che si è scritto, prima di spedirlo, e chiedersi: si capisce bene in che tono

mi esprimo, se dico sul serio o scherzo, se sono in polemica o sto semplicemente ragionando? Chi non mi conosce,

capirà le mie intenzioni?

Non usare il "tutto maiuscolo"

Scrivere una parola, o (peggio) una frase IN LETTERE MAIUSCOLE è considerato l'equivalente di "urlare": quindi

una villania. Se si vuole mettere in evidenza una parola è meglio farla precedere e seguire da una sottolineatura _ o un

asterisco * come per esempio _evidenza_ o *evidenza* . L'uso del "tutto maiuscolo" è da evitare nei titoli come nei

testi.

Scegliere bene il titolo

Specialmente nei gruppi di discussione o liste che sono lette da molte persone, la scelta dei titoli è importante: il titolo

dovrebbe riflettere il più chiaramente possibile il contenuto del messaggio. Spesso nella grande mole di corrispondenza

si fanno ricerche "per titolo" (che possono essere fatte "manualmente", cioè scorrendo tutti i titoli, o "automaticamente",

cioè usando una "chiave di ricerca"). Una cattiva abitudine, purtroppo molto diffusa, è quella di seguire distrattamente il

meccanismo automatico, offerto dagli OLR, di usare come titolo quello del messaggio cui si risponde, preceduto da "

Re: ". Se questo di solito funziona per la prima risposta, quando il dibattito si allunga perde progressivamente senso: è

facile che al quarto o quinto messaggio intitolato " Re: cavoli " si stia parlando di merenda.

Non "chiedere aiuto" inutilmente

Spesso in un'area di discussione può accadere che sia già stata data una risposta alla domanda che vorremmo fare:

meglio leggere all'indietro, o fare una ricerca nel forum per scoprire se la risposta c'è già. Questo fa risparmiare tempo a

noi - e soprattutto agli altri. E' importante anche capire "dove" fare una domanda. Anzichè chiedere nel "primo spazio

che capita" è meglio verificare dove ci sono aree dedicate all'argomento che ci interessa.

Rispettare la privacy

Non è corretto citare "in pubblico" messaggi privati senza il consenso di chi li ha scritti. C'è ovviamente una differenza

fra una legittima citazione e una violazione della riservatezza, che non è difficile valutare in base al normale "buon

senso" e alle regole abituali della cortesia.

Non essere impazienti

Non possiamo aspettarci di ricevere sempre una risposta immediata. Solo in teoria i messaggi in rete viaggiano "alla

velocità della luce". Il percorso non è semplice, spesso è tortuoso. Un messaggio può arrivare in pochi minuti o

parecchie ore. Talvolta un "ingorgo" in nodo della rete può causare un ritardo di giorni. Non tutti leggono

frequentemente la loro mailbox. Non tutti hanno computer portatili o sistemi di collegamento "fuori sede". Ognuno ha i

suoi impegni, non sempre ha il tempo di risponderci.

Esenzione da responsabilità

Polizialocalepadova.it ed il suo staff non può in alcun modo essere ritenuto responsabile per il contenuto dei messaggi

inviati dagli utenti e si riserva il diritto di cancellare e/o editare discrezionalmente e senza preavviso qualsiasi

messaggio sia ritenuto inopportuno o non conforme allo spirito del forum senza tuttavia assumere alcun obbligo al

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Questo regolamento potrà essere modificato in qualsiasi momento e senza preavviso. L'utente è pertanto tenuto a

consultarlo periodicamente per verificare la presenza di eventuali aggiornamenti.

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Comandante Polizia Locale

Redazione

V. Comm. Stefano Baraldi

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Saluto

comandante da annuarioIl sito "www.polizialocalepadova.it" è attivo da sette mesi.
Il sito punta ad essere di facile consultazione per l'utente; inoltre contiene informazioni e notizie sull'attività della PL, nonchè rubriche di approfondimento e schede sugli argomenti di maggior interesse per il cittadino.
Il sito viene aggiornato ogni giorno.
Il sito ha raccolto molte adesioni tanto che dalla sua costituzione ad oggi si sono registrati oltre 18.000 visitatori. Si tratta di un numero importante di contatti che testimoniano la validità dell'iniziativa e anche l'attualità degli argomenti trattati.

3 giugno 2014

 

Il Comandante         
Dott. Lorenzo PANIZZOLO

Siti utili

Iscrizioni a ruolo

ISCRIZIONI A RUOLO

Il cittadino che ha ricevuto un preavviso di iscrizione a ruolo dal Comune di Padova – Corpo di Polizia Locale per delle violazioni al CdS o per violazioni ad altre norme, non pagate, può ottemperare a tale invito o, se ritiene infondata la pretesa richiesta di pagamento, può richiederne l'archiviazione presentando istanza presso il Comando – Reparto Procedure Sanzionatorie. Si evidenzia che non è ammesso ricorso avverso la comunicazione di preavviso di iscrizione a ruolo.


COSA SI PUO' EFFETTUARE PRESSO I NOSTRI SPORTELLI:

- Richiedere Informazioni
Il titolare, o da esso delegato (munito di delega e copia del documento del delegante), può richiedere informazioni e/o lo stampato riassuntivo con i dati essenziali delle violazioni inserite nel preavviso di iscrizione a ruolo.
E' inoltre possibile richiedere la visione degli atti originali che verranno messi a disposizione nel termine massimo di 30 giorni. La richiesta di copia è a titolo oneroso.

- Richiedere l'archiviazione
Tale procedura può essere richiesta solo dal titolare o da esso delegato (munito di delega e copia del documento del delegante), qualora esistano motivazioni dimostrabili quali ad esempio:

  • Pagamento del verbale o ingiunzione avvenuto nei termini e nella misura prevista.
  • Decesso del trasgressore o proprietario.

- Richiedere il pagamento rateizzato (leggi anche qui)
E' prevista la possibilità di rateizzare la somma richiesta nel preavviso di prossima iscrizione a ruolo. L'istanza può essere presentata al Comando della Polizia Locale presso gli sportelli dell'ufficio protocollo o, del Reparto Procedure Sanzionatorie, allegando alla richiesta idonea documentazione che comprovi le condizioni economiche disagiate del richiedente ai sensi dell'art. 26 della legge 689/81.


Il cittadino, che ha ricevuto un documento da Equitalia SpA per delle violazioni amministrative, può ottemperare a tale invito o, se ritiene infondata la pretesa richiesta di pagamento, può richiederne lo sgravio o presentare ricorso al Giudice di Pace. A tal fine può essere utilizzato il modulo di ricorso G.d.P. (.pdf)

Per evitare inutili attese in coda agli sportelli, verificare che l'ente impositore indicato nel documento sia il Comune di Padova.


COSA SI PUO' EFFETTUARE PRESSO I NOSTRI SPORTELLI:

- Richiedere Informazioni
Il titolare, o da esso delegato (munito di delega e copia del documento del delegante), può richiedere informazioni e/o lo stampato riassuntivo con i dati essenziali delle violazioni inserite nella cartella esattoriale.
E' inoltre possibile richiedere la visione degli atti originali che verranno messi a disposizione nel termine massimo di 30 giorni. La richiesta di copia è a titolo oneroso.
- Richiedere lo sgravio

  • Tale procedura può essere richiesta solo dal titolare o da esso delegato (munito di delega e copia del documento del delegante), pagamento del verbale o ingiunzione avvenuto nei termini e nella misura prevista.
  • Decesso del trasgressore o proprietario.

COSA SI PUO' EFFETTUARE PRESSO ALTRE STRUTTURE:

- Pagare la cartella o il sollecito
La cartella o il sollecito di pagamento sono pagabili secondo le modalità indicati sugli stessi presso l'esattore indicato.
- Richiedere la rateizzazione
E' prevista la possibilità di rateizzare la cartella esattoriale o il sollecito di pagamento. L'istanza può essere presentata presso gli sportelli dell'Agente della Riscossione che ha emanato l'atto ingiuntivo.
- Ricorrere al Giudice di Pace
E' possibile nel termine di 30 giorni dalla notifica (per la sola cartella esattoriale) ed unicamente per vizi di notifica o per fatti sopravvenuti.
Per ulteriori informazioni, si suggerisce di prendere contatto telefonico con la cancelleria del giudice al numero 049/8236611, sia per verificare l'orario di apertura, che per ulteriori chiarimenti in merito alle modalità di opposizione che può essere inviata a mezzo posta o depositata presso la sede della cancelleria del giudice (via Rezzonico 31 – 35131 Padova).
- Fare opposizione agli atti esecutivi
Nel caso sia iniziata l'attività esecutiva (pignoramenti mobiliari, immobiliari – iscrizioni ipotecarie ecc.) è ancora possibile proporre opposizione entro i termini e con le procedure di cui all'art. 617 c.p.c..

Come posso fare per?

Richiesta risarcimento danni

Il cittadino che intende chiedere un risarcimento danni a seguito di evento per il quale presuppone una responsabilità del Comune di Padova deve presentare una lettera in carta semplice nella quale chiederà espressamente il risarcimento dei danni indicandone i presupposti a sostegno.
Per Informazioni sulla procedura e sui contenuti dell'istanza prosegui nella lettura di questa pagina (link a padovanet.it)

Contravvenzioni - Come posso contestare una multa?

Attraverso il ricorso, il cittadino può contestare un addebito mosso nei suoi confronti a seguito di un illecito accertato. Nel caso di violazioni al Codice della strada, è possibile proporre ricorso avverso ai soli verbali contestati o notificati. Il preavviso di "Divieto di Sosta", compilato in assenza del trasgressore, non si può intendere come contestato e quindi è necessario attendere la notifica del verbale inviato al proprietario entro il termine di 90 giorni. Per quanto concerne il Codice della Strada esistono due possibilità di ricorso:
  • Al Prefetto, producendo o inviando la richiesta entro 60 giorni al Comando Polizia Municipale o direttamente alla Prefettura con raccomandata A/R
  • Al Giudice di Pace entro 30 giorni dalla contestazione o notifica anche in questo caso depositando direttamente o inviando con raccomandata A/R

Nel ricorso, oltre alle generalità complete personali vanno indicati anche gli estremi dell'atto cui ci si oppone, allegando se presenti tutti i documenti ritenuti idonei a sostenere la propria richiesta. Si rinvia per approfondimenti alla relativa pagina presente in questo sito

Contravvenzioni - Posso richiedere il rimborso se ho pagato di più?

risponde il Vice Commissario Cristina Ciscato - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Nel caso fosse stata erroneamente pagata più volte la stessa contravvenzione, il proprietario del veicolo può fare richiesta di rimborso della somma versata in eccesso, allegando idonea documentazione attestante i versamenti.
Il rimborso sarà effettuato tramite assegno bancario; in alternativa, fornendo il codice IBAN, sarà possibile farsi accreditare la somma direttamente nel proprio conto bancario.
Nel caso fosse stata erroneamente pagata una contravvenzione emessa da un altro Ente, il proprietario del veicolo dovrà richiederne il rimborso al Comando Polizia Locale di Padova e contattare l'Ente intestatario del verbale per accordarsi sulle modalità dl pagamento dovuto.

Contravvenzioni - Ho pagato una multa versando meno del dovuto. Posso integrare la somma mancante?

risponde il Vice Commissario Cristina Ciscato - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Nel caso sia stato versato un importo inferiore a quello riportato sul verbale o sia stato effettuato il pagamento oltre i termini di legge, è consentita l’integrazione della somma mancante. Il corretto importo, da versare a saldo, potrà essere richiesto rivolgendosi al Comando Polizia Locale - Reparto Procedure Sanzionatorie - usufruendo dei servizi di Call Center o Front Office. Diversamente, la somma versata sarà trattenuta a titolo di acconto fino all’iscrizione a ruolo e si procederà al recupero dell’importo mancante mediante la procedura esecutiva prevista dagli Artt. 203/3 C. e 206 del C.d.S., con le maggiorazioni previste dall’Art. 27 della Legge 689/81.

Contravvenzioni - Posso vedere la foto del veicolo entrato in ZTL?

Chi è entrato nella ztl del centro senza autorizzazione, e ha ricevuto una multa per transito abusivo, può verificare online i dati del transito e visualizzare/stampare l'immagine del veicolo rilevata al momento del passaggio sotto il varco elettronico, accedendo all’indirizzo https://plpadova.comune.padova.it/CittadinoOnLine e riempiendo i campi indicati con i riferimenti riportati nel verbale di violazione al codice della strada ricevuto.

Commercio - Cosa devo fare per esporre materiale pubblicitario o installare una insegna al negozio?


La richiesta di autorizzazione per esporre materiale pubblicitario è presentata al Settore Tributi del Comune di Padova che la rilascia entro 90 giorni previo acquisizione di parere della Polizia Municipale e del Settore Arredo Urbano. In particolare la Polizia Municipale verifica, con apposito sopralluogo, la conformità della richiesta all'art. 23 del Codice della Strada Dlgs 30.04.1992 nr. 285, al Regolamento del Codice della Strada D.P.R. 16.12.1992 nr. 495 e al Regolamento Comunale sulla Pubblicità ed Affissioni, quest'ultimo detta norme specifiche per i centri abitati, esprime infine parere favorevole o motivatamente contrario all'accoglimento della richiesta. La Polizia Municipale esercita inoltre la vigilanza sulla regolarità di tutto il materiale pubblicitario esistente effettuando controlli d'iniziativa o su segnazione dei competenti uffici comunali e del concessionario del servizio APS PUBBLICITA'.

Degrado - Come posso fare per segnalare un veicolo abbandonato/rubato?

Questa segnalazione va rivolta alla Centrale Operativa contattando il numero 049/8205101. E' opportuno fornire, per accellerare l'accertamento, il numero di targa, marca e modello del veicolo nonchè la posizione dello stesso sul suolo pubblico; in ambito privato l'intervento è possibile solo in caso di veicolo provento furto. La Centrale Operativa effettuerà i controlli di rito trasmettendone gli esiti al Reparto Radiomobile per l'istruzione della pratica. Successivamente verrà intimato al proprietario di recuperare il veicolo avvisandolo che, in caso contrario,lo stesso verrà recuperato a sue spese dall'Ammiistrazione.
Nel caso il veicolo risultasse rubato, la Centrale Operativa invierà personale per il suo immediato recupero.
E' possibile verificare on-line se il veicolo è provento furto consultando la Banca dati a questo indirizzo

Degrado - Come posso fare per segnalare un'area o giardino di abitazione abbandonato?

risponde il Vice Commissario Pavanello Meri -  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
In caso di area verde, pubblica o privata, che versa in stato di abbandono, le segnalazioni, devono essere inviate:
  • telefonicamente alla Centrale Operativa  al numero 049/8205101
  • per iscritto all'indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o via fax al numero 0498205105
  • consegnando istanze scritte al Front-Office della P.L. sito in via Gozzi 32, con orari dal lunedì al sabato dalle ore 8,00 alle ore 13,00, il giovedì dalle ore 8,00 alle 14,00
  • via posta ordinaria alla Polizia Locale Padova, via Gozzi 32, 35131 Padova 

Si rammenta che le segnalazioni devono contenere le proprie generalità nonchè ogni riferimento utile all'esatta individuazione dell'area segnalata.

Disabili - Dinnanzi un cartello per il parcheggio dei disabili con indicati degli orari, come mi devo comportare?

Nel Comune di Padova oltre alla generica segnaletica riferita allo spazio disabili è possibile trovare segnaletica con indicazioni di orario e/o di numeri. Questo tipo di segnali vengono predisposti ed installati dietro specifica richiesta del disabile per aggevolarlo nelle sue eattività quotidiane ( es. lavoro ecc.). Un segnale di questo tipo, quindi, riserva al titolare del contrassegno indicato e/o negli orari indicati la fruizione dello stallo di sosta. Al di fuori dell'orario indicato gli spazi diventano liberi e quindi possono essere usufruiti da qualsiasi altro possessore di contrassegno invalidi. Il segnale recante il solo numero di contrassegno riserva esclusivamente al suo possessore la possibilità di fruire dello stallo.

Patente - Da qualche giorno ho il foglio rosa della patente AM (ex patentino). Come si individuano i “luoghi poco frequentati” dove posso andare ad esercitarmi? Inoltre che tipo di veicoli posso guidare con questa patente?

Non ci sono criteri specifici per valutare tali strade. Per essere in regola è preferibile scegliere strade dove il traffico sia limitato, magari di quartiere, zone industriali ecc, e in orari possibilmente studiati, dove sia esclusa la possibilità di incontrare scolaresche o comunque bambini.
Con la patente AM si possono guidare i seguenti veicoli:
  • ciclomotori a 2 ruote (cat. L1e ciclomotori), velocità max 45 km/h e fino a 50 cc. Fino a 4kW per motori elettrici.
  • veicoli a 3 ruote (cat. L2e es. apecar 50), velocità max 45 km/h e fino a 50 cc. Fino a 4 kW per motori elettrici.
  • quadricicli leggeri (cat. L6e minicar), la cui massa a vuoto è inferiore o uguale a 350 kg (cat. L6e) esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, la cui velocità massima è inferiore o uguale a 45 km/h e fino a 50 cc per i motori ad accensione comandata. Inferiore o uguale a 4 kw per gli altri motori a combustione interna e per i motori elettrici.

Per approfondimenti consulta questa pagina

Patente - Cosa devo fare per sapere quanti punti ho sulla patente?

Il titolare della patente può chiamare il numero della Motorizzazione Civile 848.782.782 che, in tempo reale, fornirà il saldo dei punti. La chiamata può essere effettuata solo da telefono fisso, 7 giorni su 7, al costo di una telefonata urbana.
Questa informazione si può ottenere anche on-line presso l'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida utilizzando il "Portale dell'automobilista" messo a disposizione dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel proprio sito.

Animali - Cosa devo fare se trovo un cane abbandonato?

Si può telefonare alla Centrale Operativa della Polizia Locale di Padova (tel. 049/8205101) indicando:
  • il proprio nome,
  • recapito telefonico,
  • indirizzo completo di dove si trova il cane.
Il Settore Veterinario, allertato dalle Polizia Locale, interviene solamente se il cane è trattenuto. E' quindi necessario che il cane venga legato o eventualmente chiuso all'interno del giardino dell'abitazione in attesa dell'incaricato.
Questa procedura si applica solo per cani randagi o feriti sulla pubblica via nel comune di Padova.

Ambiente - Nella proprietà del mio vicino c'è una vecchia costruzione con lastre di "eternit"sul tetto, come devo fare per segnalarlo?

Si può inviare la segnalazione (via mail, per iscritto, via fax) al Comando di Polizia Locale – c/o Squadra Edilizia e Tutela Ambientale, via Gozzi 32, 35131 Padova, email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , fax 049/8205105, richiedendo un sopralluogo di controllo.
Nella segnalazione si dovrà indicare:
  • il proprio nome,
  • indirizzo,
  • eventuale recapito telefonico, 4) ogni informazione necessaria per un'esatta individuazione del luogo dove si trova l'"eternit" (indirizzo, numero civico ecc)

Ambiente - Devo abbattere un albero nella mia proprietà, come devo comportarmi?

Il Regolamento Edilizio (Allegato 'A' art. 2) del Comune di Padova stabilisce che il taglio degli alberi è consentito, senza alcuna formalità, solamente per quegli esemplari aventi, all'altezza di 1 metro da terra, una circonferenza del tronco non superiore a cm. 60 nonché agli alberi con più tronchi se almeno uno di essi ha circonferenza inferiore a cm 50.
In tutti gli altri casi il taglio ovvero la potatura o capitozzatura, è consentito solo previa autorizzazione del Settore Verde Parchi Giardino e Arredo Urbano. L'autorizzazione può essere richiesta mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno ovvero compilare l'apposito modulo disponibile sul sito www.padovanet.it

Disabili - Sono in possesso del contrassegno disabili, se parcheggio sulle strisce blu devo pagare?

Dal 1° gennaio 2022  i veicoli al servizio di persone con disabilità, munite del relativo contrassegno, possono sostare gratuitamente nelle aree di sosta o parcheggio a pagamento, qualora risultino già occupati o indisponibili gli stalli a loro riservati

Varie - E' permesso l'utilizzo delle lanterne cinesi nel Comune di Padova?

A Padova non vi è alcuna Ordinanza che ne vieti l'uso ne, il loro utilizzo è disciplinato dal Regolamento. In materia è stata emanata la   Circolare Ministeriale n. 7924 del 09/09/2013 (Ministero delle risorse agricole alimentari e forestali) che ha dato delle indicazioni tecniche alle quali attenersi. E' comunque necessario prestare molta attenzione, in quanto la "navigazione" in aria di questi manufatti è incontrollata e potenzialmente molto pericolosa per l'innesco di incendi.

 

Circolazione - Dove si può circolare con ciclomotori e motocicli?

La circolazione con ciclomotori e motocicli è regolamentata dalle norme di comportamento del Codice della Strada. In generale, entrambe le categorie di veicoli non possono circolare sulle corsie riservate ai mezzi pubblici, sulle aree pedonali ed in qualsiasi altra area che il Comune decida di interdire con apposito segnale stradale. Per quanto riguarda la città di Padova, in riferimento alla Zona a Traffico Limitato, non è posssibile transitare con ciclomotori e motociclo attraverso i seguenti varchi: 1) varco Businello, 2) varco via Dante, 3) varco Ponti Romani. Tali varchi, infatti, sono posti all'inizio di una corsia riservata al tram ed a  mezzi pubblici.

Patente - Sono cittadino dell'Unione Europea, posso guidare con la mia patente estera un veicolo in Italia?

Se si possiede una patente rilasciata da uno Stato dell'Unione Europea non ci sono problemi, la patente va bene lo stesso e non deve essere convertita nemmeno se si risiede in Italia da più di un anno. Anche per le patenti comunitarie si consiglia però di richiedere la conversione, oppure il riconoscimento di validità, al fine di velocizzare le pratiche relative al rinnovo o a eventuali duplicati per smarrimento, furto, ecc. Nella procedura di conversione la patente originale viene sostituita dalla patente italiana, mentre nell'operazione di riconoscimento la patente originale rimane in mano al conducente, su di essa viene semplicemente applicato un bollino adesivo che permette di identificarla nell'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida.

Varie - A chi devo rivolgermi per chiedere l'installazione di un segnale verticale con l'indicazione della via e dei relativi numeri civici?

La richiesta deve essere presentata allo sportello Arianna (numerazione civica) - Settore Servizi Catastali
via Fra' Paolo Sarpi, 2 - 35138 Padova. Telefono 049 8205770 - 8204820 fax 049 8204810. Ci si può, inoltre, recare di persona con i seguenti orari:
senza appuntamento - martedì e giovedì dalle 9.00 alle 13.00;
con appuntamento - lunedì, mercoledì e venerdì e i pomeriggi del martedì e giovedì.
PRENOTAZIONE APPUNTAMENTI email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per ulteriori informazioni: www.padovanet.it/dettaglio.jsp?id=16757#par_1

Cenni Storici

Cenni Storici

avviso formazione corpo

L'attuale Corpo di Polizia Municipale di Padova ha origine nel 1868 con l'adozione di uno Statuto approvato nella seduta del 21 Novembre. Dal momento della formazione del Corpo, la cittadinanza tutta disporrà di una forza organizzata localmente per fare rispettare le normative in fatto di Polizia urbana occupandosi di "annona, igiene, pesi e misure, polizia dei mercati, polizia stradale, all'ornato, agli incendi, all'illuminazione, all'anagrafe ed alle informazioni" prestando "la sua opera di giorno, di notte ed in ogni ora a seconda dei bisogni".
Dopo le operazioni concorsuali per l'elezione di un Ispettore Capo , due Brigadieri e 18 Guardie e la fase di addestramento, il 16 Aprile 1869 i padovani vedono circolare le prime Guardie Municipali, con cappello piumato a due punte e armate di sciabola e revolver. Stipendio: L. 2 e L. 3 al giorno per Guardie e Brigadieri, L. 2.400 annue per l'Ispettore Capo.
Nei primi anni di vita del Corpo emergono numerose difficoltà soprattutto in relazione alla ricerca di guardie affidabili sia moralmente che professionalmente. Entro lo stesso anno di fondazione ben sette elementi vengono a mancare, dimessisi per motivi familiari o licenziati per gravi mancanze.
Negli anni successivi verranno apportate numerose modifiche statutarie e dei regolamenti chiarendo le competenze e professionalità delle Guardie Municipali che nel 1886 assumono il nome di "Guardie di Città", denominazione mantenuta sino al 1898.
Nel 1921 il Corpo viene ampliato, portando il numero delle guardie a 51, con 6 vicebrigadieri e 3 brigadieri, per un totale di 60 elementi oltre al Comandante e al suo Vice.
Nel 1922 il nome muterà nuovamente prendendo quello di Vigili Urbani, rimasto tuttora nell'uso quotidiano
"(tratto dalla rivista "Padova" 1928)....non v'è dubbio che tale denominazione rispecchia in modo più esatto le funzioniche nelle grandi cittàsono oggi assolte dagli Agenticomunali di polizia, in quanto hanno assunto il carattere peculiare della vigilanza su tutta la vita cittadinanei riflessi dell'annona, dell'igiene, della polizia, della circolazione ecc..., perdendo granVigili Urbani gennaio 1934 ridotta parte del carattere repressivo, per acquistare invece quello più educativo, informato a concetti di prevenzione..........così è sembrato opportuno, sotto tutti gli aspetti, introdurre anche nei regolamenti di questo Comune la denominazione di Vigili Urbaniche è stata adottata da altre grandi Città d'Italia".
Durante il fascismo i Vigili dipenderanno dal podestà, verrà richiesta l'iscrizione alle associazioni di partito e maggiori saranno i controlli di natura politica e le epurazioni cui saranno sottoposti.
La Seconda Guerra Mondiale sconvolgerà nuovamente i ranghi dei Vigili, alcuni perderanno la vita o verranno fatti prigionieri e altri riceveranno encomi e decorazioni. Durante la guerra si farà ricorso a vigili "ausiliari", arrivando ad utilizzarne fino a 60 unità.Dopo la guerra il Corpo verrà ampliato raggiungendo le 170 unità nel 1948 distribuite sul territorio con una articolazione in "Zone" che rimarrà fino al 1986: Prima zona a presidio del Centro; Seconda Zona per la parte Nord; Terza Zona per la parte Sud; Quarta Zona che comprendeva tutti i servizi speciali quali la vigilanza annonaria, il reparto informativo, il drappello motociclistico e operava su tutto il territorio suburbano del Comune.
L'aumento del personale sarà costante crescendo fino alle attuali circa 300 unità, numero comunque assolutamente inferiore rispetto alle effettive esigenze della Città e alla moltiplicazione degli incarichi e mansioni sempre più specializzate richieste all'allora Polizia Urbana, poi rinominata Municipale fino all'attuale Polizia Locale.
Al Vigile che fino agli anni 70 era soprattutto impegnato nel traffico e nelle verbalizzazioni massive di multe, si è sostituita una figura professionalmente aggiornata, in grado di intervenire autonomamente in tutti i settori e congiuntamente con le altre Forza di Polizia a garanzia del bisogno di sicurezza e di tutela della qualità della vita dei cittadini.

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